Regolamento

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Regolamento per competizioni ufficiali

 Requisiti del giocatore: età minima 12 anni

Requisito del tappo: peso tollerato 3,5 gr. diametro del tappo 3,0 cm

Ogni competizione è seguita da un arbitro il cui giudizio è insindacabile. Il giudizio dell'Arbitro è inappellabile. In caso di dubbio, lo stesso, può chiedere al Direttore di Gara (il membro in carica più alto presente durante la manifestazione) che, regolamento alla mano, conferma o meno la decisione arbitrale. I giocatori possono avvicinarsi al percorso solo al loro turno di tiro che deve essere effettuato senza accompagnare il tappo e senza spostarlo dalla sua posizione se non attraverso la “bicellata”.

Il tiro o bicellata è la spinta che si esercita dal rilascio di un dito dopo aver esercitato una pressione contro un altro dito della stessa mano. Durante tutto lo svolgimento della gara, i partecipanti potranno toccare il proprio tappo solamente al loro turno e tramite bicellata: nei casi di forature, capovolgimenti di tappo, spostamenti per tappi ravvicinati impedenti la bicellata, etc sarà cura dell’arbitro spostare il tappo o i tappi.

Partenza: sino ad un massimo di 16 concorrenti tutti assieme selezionando poco prima della metà del percorso i primi 12, 14 per la Finale su Gara Unica e GranFondo d’Asti. A tal proposito si precisa che il 12° o 14° concorrente che taglia il traguardo per primo è quello che di diritto continuerà la gara. In caso di batterie viene confermato il sistema ABBA (per la prima gara di Campionato utilizzando la classifica finale dell’anno precedente mentre durante il campionato in corso la classifica aggiornata alla gara precedente). L'ordine di partenza di ogni gara è stabilito mediante estrazione dei tappi partecipanti al momento della partenza. Il giocatore estratto, solo ed esclusivamente sul primo tiro, può posizionare il proprio tappo nel punto a lui più favorevole dietro la linea di partenza; da questo momento il tappo non può più essere sostituito (salvo grave deterioramento a giudizio dell’arbitro). Qualora il giocatore effettui una foratura nel tiro iniziale, dovrà effettuare il successivo tiro al centro della pista e subito dietro la linea di partenza e sarà cura dell’arbitro posizionarne il tappo.

Ordine di tiro: onde evitare di danneggiare casualmente gli iscritti e per non precludere nuove affiliazioni, si è deciso che eventuali nuovi giocatori non iscritti alla Federazione partono per primi a sorteggio e gli iscritti, sempre a sorteggio, immediatamente dopo. Dopo la partenza dell'ultimo giocatore, l'ordine di tiro per ogni turno è dato dalla posizione dei tappi sul percorso: il primo a tirare è quindi il giocatore occupante la posizione più avanzata, il secondo a tirare è l'occupante la seconda posizione, etc. In curva (tratto di pista curvato), l’arbitro valuterà l’ordine di tiro osservando il raggio.

Uscita di pista o “foratura”: se il tappo toccasse o sorvolasse una parte di campo di gioco al di fuori del percorso, l'arbitro considererà il tiro non valido e posizionerà il tappo nel punto dal quale il giocatore ha tirato e in posizione esterna in modo che non sia di ostacolo per i giocatori successivi. 

   

Al tiro seguente il giocatore che ha “forato” effettuerà il proprio turno, dopo che l'arbitro avrà collocato il tappo al centro del percorso esattamente all'altezza del tiro precedente.

Taglio di pista: valgono le stesse regole “Uscita di pista”.

Incidente sul percorso: se un tappo ne scontrasse un altro, ma entrambi rimanessero entro il percorso di gara, non sarà attribuita nessuna penalità ed entrambi manterranno la nuova posizione; se invece un tappo, urtando uno o più tappi avversari, ne provocasse l'uscita di percorso, sarà compito dell'arbitro applicare le regole dell'uscita di pista al tappo urtante e a posizionare contestualmente i tappi urtati al centro della pista e all'altezza del punto da cui sono usciti.

Capovolgimento del tappo: non comporta nessuna penalità; è compito dell'arbitro rimettere nel giusto assetto il tappo stesso.

Richiesta di spostamento tappo avversario: se un giocatore ravvisasse difficoltà nel poter effettuare la bicellata, a causa di uno o più tappi avversari posti dietro al suo, potrà chiedere all'arbitro lo spostamento del tappo (o dei tappi) a rischio spostamento, qualora essi non abbiano già compiuto il loro tiro nel turno in corso (in tal caso il giocatore dovrà effettuare il suo tiro senza alcun spostamento e cercando di non muovere i tappi avversari posti vicino al suo). In caso di richiesta accettata, è cura dell’arbitro e solo dell’arbitro rimuovere il tappo (o i tappi) a rischio spostamento prendendo nota della posizione degli stessi per poi reinserirli nell'esatto punto da dove sono stati prelevati.

Ordine d'arrivo: l'ordine d'arrivo è dato dalla successione dei passaggi dei tappi sulla linea di arrivo. Affinché l'arrivo sia considerato valido, il tiro deve essere regolare, ossia il tappo deve fermarsi sul percorso, completamente oltre la linea d'arrivo (traguardo). Ai fini della classifica finale, nel caso in cui un tappo ne urti un altro, facendo oltrepassare il traguardo anche a quest'ultimo e prima di oltrepassare la linea d'arrivo, l'arbitro assegnerà l'ordine di arrivo secondo la seguente regola: prima il tappo urtato e poi il tappo urtante (tranne per casi eccezionali ed evidenti nei quali l'arbitro assegnerà ordine d'arrivo differente a suo insindacabile giudizio.

Provvedimenti disciplinari: l'arbitro può ammonire i giocatori durante la gara per comportamento scorretto (toccare il tappo non in fase di tiro, effettuare una bicellata non regolare, disturbo dello svolgimento della gara, contestazione arbitrale, etc.). L'arbitro può inoltre squalificare i giocatori per somma di ammonizioni (tre) e per grave scorrettezza (comportamento disonesto o antisportivo mentre non si è in fase di tiro).