Protocollo Covid19

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Protocollo per contrastare e ridurre i rischi di contagio da Covid-19 nella pratica dello Sport del CicloTappo

 

 

 

Il presente Protocollo è stato esaminato e condiviso con tutti gli iscritti alla Federazione Italiana Giuoco CicloTappo

  

Genova, 04 luglio 2020

 

 Protocollo per contrastare e ridurre i rischi di contagio da Covid-19 nella pratica dello Sport del CicloTappo

 

la Federazione Italiana Giuoco CicloTappo(di seguito soltanto FIGCT)

 

EMANA

il presente Protocollo per individuare e declinare regole, raccomandazioni e indicazioni da trasmettere alle delegazioni (FIGCT) e a tutti i tesserati per la ripresa delle sessioni di allenamento sportivo e delle gare, quando espressamente consentite dalla competente Autorità nazionale.

Le disposizioni del Protocollo si applicano dalla data di entrata in vigore dello stesso e sono efficaci, recependo eventuali provvedimenti successivi, fino alla cessazione della situazione di emergenza legata al virus COVID-19.

 

Art. 1 - Regole generali obbligatorie

Tutti i soggetti coinvolti nell’esercizio dello sport del CicloTappo e della gestione della FIGCT (ivi inclusi collaboratori esterni e addetti/incaricati di terzi soggetti fornitori), saranno tenuti a rispettare le norme generali di contenimento del contagio già emanate dalle Autorità competenti in materia e in vigore alla data di pubblicazione del Protocollo e successive modifiche che dovessero intervenire, sia a livello nazionale che regionale.

Qualsiasi soggetto coinvolto nell’esercizio dello sport del CicloTappo e/o nella gestione della FIGCT è tenuto in ogni caso, consapevole delle conseguenze giuridiche in caso di violazione, a non recarsi alla FIGCT:

se sottoposto alla misura della quarantena ovvero positivo al virus;

se presenta un sintomo del virus;

se ha un membro della famiglia con i sintomi del virus;

se è in auto-isolamento perché venuto a contatto con una persona infetta;

se vive in famiglie in auto-isolamento.

Art. 2 - Misure di prevenzione e protezione

Le misure di prevenzione e protezione sono finalizzate alla gestione del rischio di contagio all’interno del sito sportivo.

Attualmente, le principali misure di prevenzione del contagio consigliate dalle Autorità sanitarie sono il distanziamento, l’igiene delle mani (anche per il tramite dell’utilizzo di dispenser di detergente) e delle superfici e la prevenzione della dispersione di droplets (goccioline respiratorie) tramite l’utilizzo di mascherine.

In base agli esiti specifici dell’analisi delle realtà sportive e della valutazione di rischio effettuata, si possono identificare le seguenti misure organizzative, procedurali e tecniche minime per la pratica dello sport del CicloTappo:

  1. a) Modalità della prestazione di collaborazione all’interno del sito sportivo:

per i collaboratori gestionali attuare la riduzione del numero totale delle persone presenti nel sito sportivo, anche tramite turni, la riorganizzazione di attività e la formazione a brevissimo termine degli operatori sportivi coinvolti, la limitazione del numero di accompagnatori;

gli Istruttori federali potranno svolgere le funzioni loro demandate osservando le seguenti specifiche:

1. obbligo di indossare guanti monouso;

2. l'utilizzo di attrezzature deve essere preceduto dalla loro sanificazione.

 

  1. b) Distanziamento nelle varie fasi dell’attività sportiva di allenamento e/o gara all'interno del FIGCT:

sono vietate le strette di mano e gli abbracci;

devono essere individuati e delineati in modo ben visibile dei punti “precisi di sosta” per ogni Atleta/Giocatore che deve rimanere, possibilmente seduto, ad una distanza minima di almeno 1,50 mt da altri quando non è impegnato nel gioco (si consiglia di individuare almeno un “punto preciso di sosta” distante almeno 2,00 mt dalla pista del CicloTappo). Sono considerati “punti precisi di sosta” anche le postazioni ove sono presenti sedie/sgabelli e tavoli dove solitamente permangono gli Atleti che praticano le discipline “di serie”, quando non attivi sul gioco, fatto salvo che gli stessi debbano comunque avere una distanza minima fra loro di 1,50 mt;

deve essere garantita la presenza di massimo un Atleta e un Arbitro per ogni tiro effettuato sempre garantendo tra loro la distanza minima di almeno 1,50 mt oltre a 2,00 mt fra loro e gli altri Atleti in attesa del loro turno;

deve essere impedito che negli spazi dov’è sistemata la pista siano presenti spettatori, tesserati e/o Atleti non impegnati in sessione di allenamento e/o di gara e che gli Atleti/Giocatori che hanno terminato il loro turno di gioco non sostino nei già menzionati spazi;

gli Atleti/Giocatori impegnati in sessioni di allenamento e/o di gara dovranno effettuare gli eventuali tiri di prova non contemporaneamente piuttosto evitando di effettuare le prove stesse dove non è possibile il distanziamento;

la presenza e la permanenza all'interno degli spazi adibiti a ristoro e igienici dovrà attenersi a tutti i criteri per la prevenzione del contagio, facendo in modo che tesserati e altri soggetti esterni non assumano mai la posizione faccia a faccia e che fra loro vi sia sempre un distanziamento di almeno 1,50 mt.

 

  1. c) Gestione entrata/uscita dei tesserati all'interno degli spazi di gioco:

non possono accedere nelle strutture le persone che abbiano una sintomatologia da infezione respiratoria e febbre maggiore di 37,5° C (si consiglia al Presidente o suo delegato di procedere, preventivamente all’ingresso, alla misurazione della temperatura di tutti i soggetti utilizzando un “termometro ad infrarossi senza contatto”);

non possono accedere nelle strutture le persone che non indossino “mascherine di comunità” ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso. I Presidenti o loro delegati dovranno garantire che tutti i soggetti (tesserati e non) indossino le mascherine durante la permanenza all’interno dei locali e anche durante le sessioni di allenamento o di gara;

tutte le persone che accedono al FIGCT devono presentare una autodichiarazione attestante la presenza ovvero l’assenza di infezione da SARS-COV-2 e di rischi di contagio per gli altri per quanto di propria conoscenza (allegato 1);

gli Atleti minori d’età dovranno essere accompagnati presso la FIGCT, esclusivamente da un genitore o da chi ne abbia legalmente la responsabilità genitoriale: anche il suddetto accompagnatore dovrà attenersi al Protocollo;

differenziare ove possibile i punti di ingresso alla struttura dai punti di uscita.

 

  1. d) Pratiche di igiene:

dovrà essere garantita la sanificazione di tutti i locali prima della riapertura secondo le indicazioni fornite dalle Autorità competenti;

dovrà essere garantito un adeguato ricambio d’aria ogni 90 minuti all’interno dei locali che ospitano le piste da CicloTappo per almeno un periodo di 10 minuti;

dovrà essere garantita l'igienizzazione di tutti i materiali sportivi (es. tappi, bilancini, sacchetti, piste, matite, ecc.) e ogni qualvolta vi sia un cambio di Atleti al tavolo utilizzando delle soluzioni idroalcoliche. In caso di fuori uscita dalla pista di CicloTappo di uno o più tappini, gli stessi, prima di essere riposizionate nelle sedi previste, potranno essere igienizzate mediante l’utilizzo di soluzione idroalcolica;

le persone che potranno accedere nelle strutture dovranno potersi disinfettare le mani con soluzioni idroalcoliche messe a loro disposizione per tale scopo;

dovrà essere garantita l’igienizzazione dei bagni, la presenza di dispenser contenenti soluzione idroalcolica all’interno degli stessi;

dovrà essere garantito nei pressi della pista da CicloTappo un dispenser contenente soluzione idroalcolica;

lavarsi frequentemente le mani;

non toccarsi mai occhi, naso e bocca con le mani;

starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie; se non si ha a disposizione un fazzoletto, starnutire nella piega interna del gomito;

evitare di lasciare in luoghi condivisi gli indumenti indossati e gli strumenti utilizzati per la pratica sportiva, ma riporli in zaini o borse personali e, una volta rientrati a casa, lavarli separatamente dagli altri indumenti;

bere sempre da bicchieri monouso o bottiglie personalizzate;

gettare subito in appositi contenitori i fazzolettini di carta o altri materiali usati (ben sigillati).

 

  1. e) Pulizia e sanificazione luoghi e attrezzature nei siti sportivi:

Per “pulizia” si intende la detersione con soluzione di acqua e detergente; con “sanificazione” invece la decontaminazione con apposite soluzioni disinfettanti. Nella scelta dei prodotti da utilizzare per la pulizia, in assenza di altre più recenti indicazioni da parte delle autorità sanitarie, occorre tenere conto di quanto indicato nella Circolare n. 5443 del Min. Salute del 22.02.2020 (la pulizia potrà essere operata con panni puliti in microfibra inumiditi con acqua e sapone, ipoclorito di sodio 0,1%, oppure con alcool etilico al 70-75% con successiva asciugatura). La pulizia dovrà essere effettuata con cadenza giornaliera per le superfici toccate più di frequente, per gli strumenti individuali di attività sportiva e per gli attrezzi di gioco ad ogni cambio turno/Atleta.

La sanificazione dovrà essere effettuata precedentemente alla prima apertura, immediatamente dopo ad un contagio di un qualsiasi soggetto (tesserato e non) e con cadenza periodica. La periodicità dovrà essere stabilita del Presidente del FIGCT in relazione alle caratteristiche e agli utilizzi dei locali e delle attrezzature sportive condivise.


Art. 3 - Prescrizioni specifiche per gli Ufficiali di Gara

I tesserati che svolgano la funzione di Direttore di gara o di Arbitro dovranno osservare le ulteriori seguenti misure precauzionali:

obbligo di indossare guanti monouso per tutte le operazioni a loro demandate;

obbligo di mantenere una distanza minima di 1,50 mt dagli Atleti/Giocatori impegnati nelle fasi di gioco.

 

Art. 4 – Disposizioni Finali

L’applicazione delle sopra menzionate norme è affidata al Presidente dell’Associazione unico responsabile ai fini dell’adozione delle misure di natura sanitaria.

In considerazione del fatto che, nella maggior parte delle ASD, sono presenti delle aree adibite alla somministrazione e mescita di alimenti e bevande, si raccomanda la scrupolosa osservanza delle specifiche norme previste nel DPCM del 26 aprile 2020; è cura del Presidente o suo delegato promuovere, nell’interscambio sociale con e fra tesserati, tutte le attenzioni e le disposizioni previste nell’allegato 4 del citato DPCM “Misure Igienico-Sanitarie” e nell’allegato 5, stesso DPCM, “Misure per gli Esercizi Commerciali”.

Devono essere tenute presenti eventuali misure di contenimento più restrittive adottate dalle Regioni, anche d’intesa con il Ministro della salute, ai sensi e per gli effetti dell’art 3 co. 2 Decreto Legge 23 febbraio 2020, n. 6, coordinato con la Legge di conversione 5 marzo 2020, n. 13, recante: «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19», in combinato disposto con l’art. 10 co. 2 Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 Aprile 2020

Si consiglia ai Presidenti delle ASD interessate di nominare un referente sanitario per la più corretta verifica degli adempimenti all’uopo previsti.

Allegato 1 – AUTOCERTIFICAZIONE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 e 47 del DPR 28 DICEMBRE 2000, n. 445

 

Il/la sottoscritto/a _________________________________________________________________

 

Nato/a a ___________________________________ (prov.____) il __________________________

 

Residente in _____________________ (prov. ____) Via/Piazza _____________________ n. ______

 

In caso di minore: Genitore/tutore del minore __________________________________________

 

Nato/a a ___________________________________ (prov.____) il __________________________

 

Residente in _____________________ (prov. ____) Via/Piazza _____________________ n. ______

 

DICHIARA SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILTA’, CONSAPEVOLE CHE FALSE DICHIARAZIONI SARANNO PERSEGUIBILI PENALMENTE, CHE NEGLI ULTIMI 15 GIORNI

 

1. NON ha avuto (genitore e minore) sintomi quali TOSSE, RAFFREDDORE, FEBBRE associati o meno a DIFFICOLTA’ RESPIRATORIA;

2. NON ha (genitore e minore) soggiornato anche solo temporaneamente in aree con presunta trasmissione comunitaria (diffusa o locale);

3. NON è (genitore e minore) venuto a contatto con persone sospette per COVID-19 o positive al SARS-CoV-2 o comunque anche se negative, assoggettate a quarantena in quanto a loro volta essere venuti a contatto con casi sospetti o accertati di COVID-19;

4. NON è (genitore e minore) attualmente sottoposto a misure di quarantena o isolamento domiciliare per COVID-19;

5. NON è (genitore e minore) risultato POSITIVO al tampone per la ricerca del virus SARS – CoV-2;

6. NON AVER contratto il COVID-19;

7. AVERE contratto il COVID-19 e di avere effettuato dopo la guarigione clinica DUE tamponi a distanza di 24 ore risultati NEGATIVI rispettivamente in data ____/____/____ e in data ____/____/____ rispettando il periodo di isolamento sociale di 14 giorni terminato in data ____/____/____;

8. NON ha (genitore e minore) effettuato viaggi internazionali.

In fede, Firma del dichiarante o del genitore se minorenne

 

 

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Data, ____/____/____